Olio Evo: attenzione a falsi e truffe Made in Italy

Olive oil and olives in bowls

Non è la prima volta che si sente parlare di prodotti enogastronomici Made in Italy contraffatti. Di recente, grazie a una operazione mirata dei Nas dei Carabinieri, a inizio 2024 sono stati sequestrati oltre 46mila litri di olio Evo contraffatto e ben 26 persone sono state denunciate per produzione e commercializzazione di questo falso “made in Italy”. Ma vediamo più nel dettaglio come identificare i prodotti di bassa qualità e scongiurare il rischio di truffe che potrebbero minacciare la salute dei consumatori.

Attenzione all’Olio Evo Contraffatto

Chi commercializza prodotti alimentari alterati, violando le regole, può perpetrare frodi commerciali e mettere a repentaglio la salute pubblica. Nel caso dell’olio d’oliva, si parla di contraffazione, che consiste nel creare un alimento apparentemente genuino, ma prodotto con sostanze differenti in termini di quantità o qualità. Ad esempio, ci si può imbattere in olio di semi venduto come olio extravergine di oliva, con una drastica alterazione della sua qualità. L’olio è spesso contraffatto attraverso l’aggiunta di oli di semi vari, solitamente di bassa qualità, o creando una falsificazione utilizzando solo oli di semi colorati.

Come Riconoscere l’Olio Extravergine di Oliva di Qualità

In risposta a questa situazione che mette a rischio la salute dei consumatori, bisogna prestare molta attenzione ad alcuni dettagli. Innanzitutto il consumatore dovrebbe leggere attentamente ciò che è riportato sulle etichette, che rappresentano la carta d’identità del prodotto. Devono essere chiare, leggibili e contenere tutte le informazioni necessarie, come il numero di lotto, la data di scadenza e il luogo di confezionamento.

Ma è importante soprattutto verificare il rapporto qualità-prezzo: un litro d’olio genuino oscilla tra i 10 e i 12 euro, quindi se troviamo un olio che va dai 3 ai 5 euro al litro dobbiamo fermarci e porci delle domande. Questo primo campanello d’allarme dovrebbe spingere il consumatore a investigare ulteriormente. Coloro che acquistano olio sfuso solitamente notano certe caratteristiche, come l’odore e la colorazione. Tuttavia, serve un’analisi approfondita. Se l’acquisto è documentato dal frantoio, c’è una sorta di tracciabilità. In altri casi, potrebbe essere difficile risalire al venditore.

Cosa fare in Caso di Dubbi sulla Qualità

Nel caso in cui si sospetti della qualità di un prodotto acquistato, il consiglio è di segnalarlo immediatamente alle autorità competenti, come appunto i Nas dei Carabinieri.

Facebook
WhatsApp
Twitter
LinkedIn
Telegram

10% Off !!

On all every first order

Join our newsletter

Subscribe to recieve latest update & offer!

Effettua il Login

Subscribe to get 15% discount