Molto amato e utilizzato in cucina, il peperoncino serve a dare carattere ai nostri piatti, anche quelli tipici della tradizione, e stuzzicare il palato con il suo sapore intenso e pungente, ma ha anche delle note proprietà benefiche per il nostro corpo. Il peperoncino è il frutto delle piante appartenenti al genere Capsicum, lo stesso genere che comprende varie specie di peperoni. Giunto in Europa con il secondo viaggio di Cristoforo Colombo, il peperoncino si è diffuso conquistando la popolarità grazie alla sua capacità di adattarsi facilmente a diversi climi. Oltre a essere un ingrediente diffusamente utilizzato nei paesi dal clima caldo per migliorare la conservazione degli alimenti grazie alle sue proprietà antibatteriche, il peperoncino è da sempre riconosciuto come un alimento ricco di benefici per la salute.
Quali sono i benefici del peperoncino?
La combinazione di sostanze antiossidanti come la vitamina C, i carotenoidi e i polifenoli lo rendono un elemento essenziale per la nostra salute. Tuttavia, il merito principale va alla capsaicina, un alcaloide responsabile della sua piccantezza e dotato di proprietà antiossidanti e antibatteriche.
Ma quali sono esattamente i benefici del peperoncino a tavola? Scopriamolo insieme, punto per punto.
Riduce il rischio di malattie cardiovascolari
Gli antiossidanti presenti nel peperoncino sono noti per ridurre il livello di colesterolo, contribuendo così a diminuire il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, il peperoncino agisce come vasodilatatore e aiuta quindi a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna.
Un aiuto per chi deve perdere peso
Ricerche hanno dimostrato che la capsaicina, l’elemento principale del peperoncino, stimola e accelera il metabolismo, aumentando la spesa energetica, persino a riposo. Questa caratteristica rende il peperoncino un alleato di chi segue una dieta dimagrante: oltre a stimolare il metabolismo, contribuisce a dare al menu ipocalorico un sapore più interessante. Ricco di carotenoidi e antiossidanti, il peperoncino combatte i radicali liberi, previene l’invecchiamento cellulare e rafforza il sistema immunitario.
Azione antinfiammatoria e digestiva
Grazie ai carotenoidi e al loro potere antiossidante, il peperoncino contribuisce a ridurre i processi infiammatori, soprattutto quelli a carico delle vie respiratorie. Il peperoncino, se consumato in modo responsabile, ha un impatto positivo sullo stomaco, stimolando la secrezione di specifici enzimi che favoriscono la digestione.
Antidolorifico naturale e una protezione per la vista
La capsaicina è nota anche per alleviare il dolore, da quello dentale a quello muscolare, mentre le vitamine A, C ed E presenti nel peperoncino svolgono un’azione analgesica. Gli antiossidanti e gli antinfiammatori presenti nel peperoncino migliorano la capacità visiva e riducono il rischio di patologie oculari legate all’età.
Sostiene il sistema nervoso
Studi accreditati sostengono che la vitamina B6 presente nel peperoncino allevi i sintomi come mal di testa, dolori cronici e stati depressivi, aumentando anche i livelli di serotonina e norepinefrina, noti come ormoni della felicità.
Nonostante i benefici siano effettivamente numerosi, bisogna sottolineare che il consumo di peperoncino va evitato in alcuni casi: quando si soffre di reflusso gastroesofageo, di sindrome del colon irritabile, ulcera gastrica e malattie infiammatorie intestinali in fase acuta. Inoltre, le persone allergiche, i bambini e le donne in gravidanza mentre durante l’allattamento è preferibile evitare cibi piccanti.
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